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Guida per nomadi digitali a Ho Chi Minh

Ho Chi Minh, conosciuta anche come Saigon, è il centro finanziario e commerciale del Vietnam, oltre ad essere la capitale del paese.

Situata nella parte meridionale del Vietnam, Ho Chi Minh City, spesso abbreviata come HCMC, è una meta ideale per coloro che amano un clima caldo. La città ha una temperatura media di 28° ed è caratterizzata solo da due stagioni l’anno: una stagione delle piogge (da maggio a novembre) e una stagione più secca (da dicembre ad aprile). 
Ho Chi Minh è una destinazione economica emergente, da molti definita la capitale delle start-up del sud-est asiatico grazie al basso costo della vita, alla connessione internet stabile e all’ottimo cibo locale. Per tutte queste ragioni, la città è scelta come meta da molti nomadi digitali che qui possono facilmente trovare piccoli caffè dal design occidentale e coworking ben attrezzati.
Tra i caffè che ci sentiamo di consigliare c’è sicuramente L’Usine che ha diverse sedi in tutta la città e The Maker Coffee, un locale in stile hipster che offre un’ottima vista su Saigon. 

Come coworking, invece, uno dei più famosi è sicuramente The Hive, una catena che ha sedi in diverse città dell’Asia oltre al Vietnam, come Singapore, Taipei, Thailandia e Hong Kong.
Per quanto riguarda gli alloggi, Ho Chi Minh ha una vasta serie di sistemazioni tra cui scegliere, dall’appartamento all’ostello.
Gli ostelli possono essere davvero economici e sono spesso un luogo per conoscere altri nomadi digitali e fare un po’ di networking.

AirBnb funziona molto bene e si presenta come un’ottima risorsa per cercare la sistemazione più adatta a voi, assieme anche ai numerosi gruppi Facebook per nomadi digitali ed espatriati.
Le aree più economiche sono, molto probabilmente, quelle dei Distretti 1, 3 o 4 che sono le zone rimaste più autentiche e dove si trovano anche diversi locali notturni.
Il traffico vietnamita è davvero caotico, motorini e auto sfrecciano ovunque ad alta velocità e a volte non rispettano nemmeno il rosso. Attraversare la strada, anche nelle strisce pedonali, all’inizio può sembrare un’impresa, ma non vi preoccupate e prendete coraggio: saranno loro a scansare voi. 

Per muovervi in città potete utilizzare i taxi che sono molto economici, o in alternativa potete scaricarvi applicazioni come Uber o Grab. Sappiate che in Vietnam tramite queste app è possibile scegliere come mezzo di trasporto i taxi o moto-taxi.
Per quanto riguarda la lingua, specialmente le giovani generazioni, riescono a parlare in inglese anche se la loro pronuncia all’inizio potrà sembrare un po’ incomprensibile. 

Attualmente i cittadini con passaporto ordinario italiano non necessitano del visto per soggiorni nel paese entro i quindici giorni, mentre possono fare richiesta online di e-Visa per soggiorni fino ai trenta giorni.